Corsi Regia

per scuole:

il programma si chiama COSA C'E' DIETRO UN FILM, dove si spiega come nasce un film, dall'idea alla distribuzione nelle sale.
Il corso può essere proposto dalla IV° elementare alle medie superiori.
E' prevista anche una parte pratica, dove verrà realizzato un cortometraggio.
La parte pratica può essere inserita o meno, questo va a discrezione delle scuole.
Per costi e info, scrivere a: filmdirector@inwind.it

per privati:

periodicamente vengono organizzati corsi di regia, dove si affrontano le varie fasi della realizzazione di un film, i ruoli che ci sono su un set, la sceneggiatura. Il corso si conclude con la realizzazione di un cortometraggio.
Il corso può essere richiesto anche da un gruppo di privati (min. 12 persone).
Per info, scrivere a: filmdirector@inwind.it

 

MOVIECARE: il cinema che cura

Premessa
La cinematografia (universalmente nota nell'abbreviazione di cinema) è una forma d'arte moderna, nonché uno dei più grandi fenomeni culturali, nata alla fine del XIX secolo, nota anche come la settima arte.
La rapida successione di immagini che contengono una ripresa frazionata della medesima azione è alla base di quella illusione ottica che noi conosciamo con il nome convenzionale di cinema.
Il fenomeno ora descritto consente all'occhio di percepire come un fascio di luce continuo ciò che, al contrario, è una rapida sequenza di lampi. L'illusione del movimento è invece opera del cervello il quale "assembla" la raffica di immagini che gli vengono trasmesse in modo unitario creando da sé medesimo l'illusione che tali immagini siano in movimento.
Queste definizioni ci rendono ben chiaro di come il nostro cervello può essere “illuso” e di come è importante non soffermarsi mai sulla “base” delle cose (la staticità del singolo fotogramma), ma imparare a guardare oltre … (il film).

Introduzione
Moviecare non è solo cinema. Per capire bene cos’è, bisogna analizzare altri termini che si racchiudono in questa parola.
Pedagogia:  Educare significa "tirar fuori" ciò che è dentro alla persona: significa cioè valorizzare quanto di meglio ci sia potenzialmente in un individuo.
Emozioni: sono stati mentali e fisiologici associati a modificazioni psicofisiologiche, a stimoli interni o esterni, naturali o appresi.
In termini evolutivi, o darwiniani, la loro principale funzione consiste nel rendere più efficace la reazione dell'individuo a situazioni in cui si rende necessaria una risposta immediata ai fini della sopravvivenza, reazione che non utilizzi cioè processi cognitivi ed elaborazione cosciente.
Le emozioni rivestono anche una funzione relazionale e una funzione autoregolativa (comprensione delle proprie modificazioni psicofisiologiche). Si differenziano quindi dai sentimenti e dagli stati d'animo.
Secondo un mio personale punto di vista, il metro di misura della “quantità di vita”, sono proprio le emozioni.
Motivazione: è l'espressione dei motivi che inducono un individuo a una determinata azione. Da un punto di vista psicologico può essere definita come l'insieme dei fattori dinamici aventi una data origine che spingono il comportamento di un individuo verso una data meta; secondo questa concezione, ogni atto che viene compiuto senza motivazioni rischia di fallire.
Handicap: Il termine inglese è traducibile con svantaggio, o anche menomazione, impedimento.
MOVIECARE è quindi il metodo che utilizza il cinema e il video come strumento motivazionale ed emozionale, atto a stimolare l’apprendimento, a formare, a socializzare ad acquisire nuove autonomie, abbattendo allo stesso tempo alcuni handicap nei bimbi e ragazzi diversamente abili.

Da dove nasce, come si sviluppa e perché
Moviecare nasce dalla mia personale esperienza di genitore con figli colpiti da una Sindrome rara associata alla mia professionalità: sono regista e autore cinematografico.
Lo strumento dell’immagine è stato dapprima utilizzato per far rivivere le esperienze ai miei figli, per rafforzare memoria, vissuti, movimenti nello spazio e nel tempo, dinamiche.
Poi, come strumento rafforzativo ed educativo in campo logopedico.
In seguito, grazie a confronti con pedagogisti speciali e neurologi, il video è stato lo strumento per anticipare alcune azioni provocate dalla Sindrome e dai ritardi cognitivi. L’anticipazione ha permesso di affrontare le situazioni critiche in maniera adeguata.
Dal lavoro sul singolo, sono passato al lavoro sul gruppo, cercando di inserire all’interno di esso anche ragazzini normodotati, per attivare anche un processo d’integrazione, sempre attraverso “lo strumento” cinema, puntando molto sul lato emotivo e sulla motivazione.
Ciò ha reso i suoi frutti anche nel gruppo. Il sentirsi parte di un progetto con un unico scopo, ha fatto si che i ragazzi si sentissero tutti uguali e tutti fondamentali per la riuscita del lavoro.

Questo permette quindi di usare la motivazione come stimolo per abbattere alcuni handicap, legati soprattutto al ritardo cognitivo, ai tempi d’attenzione, alle capacità di comprensione, alle ansie (soprattutto quelle sociali).

  Formazione: Finalità e Obiettivi
Moviecare oltre che un metodo straordinario e coinvolgente per insegnanti di sostegno operatori del settore educativo, psicologico, sociale e riabilitativo (logopedisti), è uno strumento in più per tutti coloro che lavorano con questi bimbi/ragazzi.
L’obiettivo è quello di coinvolgere e formare i suddetti professionisti a utilizzare il metodo Moviecare per riuscire, come detto precedentemente, a creare, non solo motivazioni atte agli abbattimenti di alcuni handicap, legati soprattutto al ritardo cognitivo, ai tempi d’attenzione, alle capacità di comprensione, alle ansie sociali, ma anche al rafforzamento educativo e cognitivo delle attività logopediche e psicomotorie.
L’offerta vede una parte teorica e una pratica e si sviluppa in questo modo:

Verranno analizzate tutte le fasi della realizzazione di un film (argomento che può essere riportato ai ragazzi per il coinvolgimento nel lavoro: creare curiosità/motivazione).
In seguito verrà fatto un cenno  sugli strumenti che i professionisti utilizzeranno con i bimbi/ragazzi: videocamere, microfoni, luci e software di montaggio video.
Ciò porrà le basi informative per la realizzazione di un buon prodotto audiovisivo completo.
Saper utilizzare gli strumenti per realizzare un laboratorio video. Conoscere per insegnare e incuriosire (motivare)
Dopo questa parte più tecnica, verranno analizzati diversi casi.

  1. Facilitazione progetto logopedico con bimbo 6/7 anni con Sindrome X-Fragile.

Visione di un filmato e suggerimenti sulla creazione di personaggi che hanno lo scopo di essere gli interlocutori diretti con il ragazzo.

  1. Il teatro con ragazzi non vedenti

Visione di un filmato di uno spettacolo teatrale e il progetto sulle autonomie ad esso legato

  1. Attività ludico/istruttive con gruppo di minori con disabilità diverse

La realtà del laboratorio di cinema “Klicca su Play” dell’Associazione Baby-Xitter. Visione di alcuni lavori realizzati: quali autonomie e motivazioni dietro questi progetti?

  1. Attività ludico/istruttive con gruppo di minori con disabilità diverse e normodotati

La realtà del laboratorio di cinema “Klicca su Play” dell’Associazione Baby-Xitter. Visione di alcuni lavori realizzati: quali autonomie e motivazioni dietro questi progetti?
Il cinema diventa integrazione. La consapevolezza della propria realtà: io disabile.
L’esperienza de “I Cuccioli di Iena”

  1. Progetti di rinforzo sul percorso di autonomie con ragazzi con Sindrome X-Fragile

Rivedersi nelle proprie imprese: i ragazzi rafforzano il loro vissuto e prendono maggior consapevolezza del “saper fare”.
Il video come strumento di ripasso

  Luogo Formazione
Il luogo dove si terrà la formazione deve essere messo a disposizione dall’ente richiedente.

  Numero Partecipanti
La formazione OT non ha limite d’iscritti, mentre per l’OTP è da concordare con l’Ente richiedente, in base agli spazi e ai presunti partecipanti, questo per rendere agevole a tutti la parte pratica e l’utilizzo delle attrezzature.

  Durata e Costi
La formazione prevede un minimo di 10 ore di lezione
Gli orari, la durata degli interventi e la distribuzione nel tempo, saranno concordati direttamente con l’Ente.
Il costo è da concordare con l'Ente, ed è compreso l’utilizzo delle attrezzature professionali di proprietà del docente.
Modalità di pagamento e modifiche varie, verranno concordate in anticipo tra le parti.



  Contatti
Gianni del Corral

E-mail: filmdirector@inwind.it

 
 
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